Autenticazione proxy Basic e Digest
Scegli un metodo di autenticazione proxy supportato da entrambe le parti e distingui una challenge Digest dal trasporto cifrato.
Nel Proxy-Authenticate del proxy, leggi la challenge prima di forzare Basic o Digest. Il client deve supportare un metodo offerto dal servizio; scegliere Digest non può aggiungerlo a un proxy che offre solo Basic.
Per un endpoint che supporta Digest, curl può usare:
curl --proxy http://proxy.example:3128 --proxy-digest --proxy-user alice --connect-timeout 5 --max-time 15 https://example.com/Usa l’endpoint e l’account reali. Un nome utente senza password permette a curl di richiederla. Per Basic scegli --proxy-basic; l’autenticazione al server di origine usa altre opzioni. Controlla sia la challenge sia il supporto della build di curl effettivamente eseguita.
| Metodo | Scambio delle credenziali | Protezione da valutare |
|---|---|---|
| Basic | Una coppia nome utente/password codificata. | La codifica non è cifratura. |
| Digest | Una risposta derivata dalla challenge. | Algoritmi, parametri della challenge e implementazione del client determinano la protezione; il metodo non cifra i contenuti di richieste e risposte. |
Entrambi richiedono comunque un trasporto adeguato tra client e proxy. L’HTTPS della destinazione inizia troppo tardi per proteggere un precedente accesso al proxy in chiaro.
Sul server, gli helper Digest possono richiedere materiale di credenziali specifico del realm e un proprio formato. Un file NCSA Basic non è automaticamente un backend Digest. Usa il formato documentato dell’helper scelto, poi verifica credenziali mancanti, credenziali errate e una richiesta autorizzata, mantenendo attive le restrizioni di origine e destinazione.