Impostare la rotta di rete sul client RESTEasy prima di creare l'oggetto API annotato. Un proxy API tipizzato è un oggetto Java, non l'intermediario di rete inoltrabile.

import jakarta.ws.rs.client.ClientBuilder;
import org.jboss.resteasy.client.jaxrs.ResteasyClient;
import org.jboss.resteasy.client.jaxrs.ResteasyClientBuilder;

ResteasyClientBuilder builder =
    (ResteasyClientBuilder) ClientBuilder.newBuilder();

ResteasyClient client = builder
    .defaultProxy("proxy.example.net", 8080, "http")
    .build();

MyApi api = client
    .target("https://api.example.net")
    .proxy(MyApi.class);

Questa è l'API Jakarta di RESTEasy 6.2, con RESTEasy come provider client installato e MyApi già definito dall'applicazione. Gli argomenti del proxy sono nome host, porta intera e schema di trasporto del proxy. Per le richieste consentite alle API pubbliche, usare un endpoint HTTP corrispondente dal proprio servizio o la lista di proxy HTTP. Mantenere la destinazione dell'API su target; un'API HTTPS può usare un proxy HTTP.

Mantenere il client attivo per le chiamate del suo proxy tipizzato, quindi chiuderlo al termine del lavoro. Restituire l'oggetto API da un ambito client già chiuso lo lascia senza trasporto.

Decidere chi possiede quel trasporto. La documentazione del builder descrive l'integrazione predefinita di Apache HTTP Client. Un ClientHttpEngine fornito cambia il confine: httpEngine sostituisce la configurazione SSL e quella specifica della connessione del builder. Impostare proxy e TLS tramite l'interfaccia supportata di quel motore.

Gli esempi più vecchi basati su ClientExecutor configurano invece un client Apache incapsulato. Allinearsi a quella generazione invece di incollarlo nel builder Jakarta.

In entrambi i rami, mantenere il nome host dell'API come identità TLS con la verifica attiva. Autenticazione proxy, accesso all'API e fiducia nel certificato sono requisiti separati; una rotta da sola non fornisce ogni schema di autenticazione.

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