L'ambiente proxy visto da un worker Sidekiq
Fornisci le variabili proxy all'avvio del processo Sidekiq, inclusa una configurazione del servizio systemd per i worker gestiti.
Il job usa l'ambiente del suo worker Sidekiq, non un nuovo terminale o un processo web Rails. Per un worker in primo piano il cui client HTTP legge queste variabili:
http_proxy=http://proxy.example.net:8080 \
https_proxy=http://proxy.example.net:8080 \
bundle exec sidekiqPer la disposizione Linux gestita da systemd documentata da Sidekiq, inserisci i valori nel drop-in dell'unità worker effettiva:
[Service]
Environment="http_proxy=http://proxy.example.net:8080"
Environment="https_proxy=http://proxy.example.net:8080"Ricarica le definizioni dell'unità e sostituisci il worker tramite la normale procedura di riavvio del deployment. Ricaricare il codice Rails in un worker esistente non sostituisce il suo ambiente ereditato.
Un controllo su un servizio pubblico può usare un endpoint dalla lista di proxy HTTP in questi valori quando gli intermediari pubblici sono consentiti e il client del worker non ha credenziali proxy configurate o conservate. Con più unità specifiche per coda, individua quale ha eseguito il job non riuscito. Un successo di un altro worker non dimostra la configurazione di questo.
Registra insieme quell'unità e il client HTTP. Un client configurato esplicitamente può usare un'altra rotta indipendentemente dalle variabili fornite al worker; in quel caso configura la sua interfaccia supportata.