Chrome headless unificato accetta --no-proxy-server
Applicare no-proxy-server al Chrome headless unificato attuale invece di tramandare vecchie soluzioni headless.
Chrome headless unificato condivide la stessa implementazione di Chrome normale. Per una richiesta diretta usare il suo interruttore documentato --no-proxy-server:
google-chrome --headless --no-proxy-server \
--dump-dom https://example.net/
Avviare il binario di Chrome desiderato in un processo che possiede questi flag. Inviare un comando a un'istanza già in esecuzione non dimostra che abbia adottato una nuova politica proxy.
Chrome ha introdotto l'headless unificato nella versione 112. I rapporti storici sull'implementazione headless separata necessitano di quel contesto di versione; chrome-headless-shell resta un eseguibile diverso.
Se l'accesso diretto continua a fallire, conservare la versione reale del browser e l'errore di connessione insieme alla diagnosi. L'interruttore diretto sceglie una rotta; quella rotta deve comunque raggiungere la destinazione.