In un ambiente a riga di comando Grails 2.5.6 esistente, create una configurazione proxy con nome e attivate quel nome:

grails add-proxy office --host=proxy.example --port=8080
grails set-proxy office

Il primo comando definisce l'endpoint. Il secondo seleziona la configurazione che Grails deve usare per le sue operazioni Internet, come il recupero dei plugin. Usate l'host e la porta forniti per la rete di quell'area di lavoro. È possibile usare una voce HTTP dall'elenco di proxy HTTP quando quell'area di lavoro consente un percorso pubblico non autenticato verso il suo repository pubblico di plugin.

Mantenere il nome esplicito rende prevedibile il passaggio tra configurazioni salvate. Definire un secondo profilo non è di per sé prova che il secondo sia diventato attivo.

Questo flusso di lavoro appartiene alla CLI di Grails 2. Un progetto che usa una build successiva basata su Gradle necessita della sua corrispondente configurazione dello strumento di build invece di presumere che questi comandi storici configurino ogni generazione di Grails.

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