Conservate le impostazioni proxy di Azure IoT Edge nei manifest di distribuzione
La connettività di avvio può sparire quando un manifest successivo sostituisce l'ambiente edgeAgent/edgeHub senza i valori del proxy.
Quando una distribuzione sostituisce le definizioni di runtime, conservate il proxy in entrambi i moduli. Per edgeAgent unite:
"env": {
"https_proxy": {
"value": "http://proxy.example:8080"
},
"UpstreamProtocol": {
"value": "AmqpWs"
}
}
Tenete questo sotto edgeAgent desired properties/systemModules insieme alle definizioni reali. Preservate immagini, impostazioni e altre voci d'ambiente. Anche edgeHub ha bisogno del suo https_proxy; il UpstreamProtocol mostrato conserva la scelta di avvio AmqpWs dell'agente.
AMQP su WebSockets è necessario quando l'intermediario blocca l'AMQP nativo. L'URL HTTP descrive il listener anche se il servizio usa TLS.
Portate i valori nei manifest futuri. Rimuovere la route di edgeAgent può impedirgli di ricevere proprio la distribuzione destinata a ripararlo.
Il pull delle immagini del motore dei container, il servizio di identità e il demone Edge restano consumatori separati. In EFLOW girano nella VM Linux, quindi un'impostazione solo sull'host Windows non li configura. Anche i moduli utente richiedono input supportati dai loro client.