Per un proxy HTTP normale, fornite il suo URL nell'ambiente con cui viene avviato CocoaPods. In una shell POSIX, una chiamata può essere configurata così:

http_proxy=http://proxy.example:8080 \
https_proxy=http://proxy.example:8080 \
pod install

Le due variabili possono indicare lo stesso listener. I download da fonti pubbliche possono usare un indirizzo dalla lista dei proxy HTTP dove quel percorso è consentito; verificate prima che il downloader curl o Git effettivo non abbia credenziali proxy configurate o conservate. I loro nomi selezionano i protocolli di destinazione; l'URL descrive l'endpoint del proxy.

Il downloader HTTP di CocoaPods invoca curl, mentre il suo downloader Git invoca Git. Entrambi ricevono l'ambiente di avvio, ma ciascuno ha anche la propria configurazione supportata. Una voce http.proxy in Git può far sì che quel download si comporti diversamente dal downloader HTTP.

Leggete la fonte della dipendenza e il comando fallito nell'output di pod. Un repository Git recuperato via HTTPS segue il trasporto HTTP di Git. Una fonte SSH segue invece la configurazione SSH.

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