Il client googlemaps per Python invia le sue richieste al servizio web tramite Requests. Fornisci le opzioni di Requests tramite il dizionario requests_kwargs del client:

import googlemaps

gmaps = googlemaps.Client(
    key=maps_api_key,
    connect_timeout=5,
    read_timeout=30,
    requests_kwargs={
        'proxies': {
            'http': 'http://proxy.example:8080',
            'https': 'http://proxy.example:8080',
        },
    },
)

maps_api_key è la chiave API esistente dell'applicazione. Usa questa istanza gmaps per le chiamate previste. Un candidato HTTP dal elenco dei proxy HTTP può fornire la rotta per una richiesta pubblica consentita all'API di Maps quando la sessione scelta non ha credenziali proxy.

Il valore proxies è una mappa dallo schema di destinazione all'URL del proxy. Non è una tupla host/port né una singola stringa di proxy non strutturata. Una destinazione HTTPS può usare l'endpoint proxy HTTP mostrato qui.

Il client unisce queste opzioni nella chiamata Requests che effettua. Un requests.get autonomo altrove nell'applicazione non configura questo client, e un altro googlemaps.Client costruito senza queste opzioni ha la propria configurazione.

Per un'integrazione più duratura che possiede già una sessione Requests, la libreria accetta anche requests_session. Mantieni in modo consapevole la politica e la proprietà della sessione quando la condividi. La chiave API autentica ancora la richiesta a Maps; le credenziali proxy, se necessarie, rientrano nel meccanismo di autenticazione supportato dall'intermediario.

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