Per il trasporto predefinito di google.cloud.storage.Client, compatibile con Requests, imposta il proxy prima di avviare il job Python:

export HTTPS_PROXY=http://proxy.example:8080
python storage_job.py

Il job può mantenere la normale creazione del client se progetto e credenziali sono già configurati:

from google.cloud import storage

client = storage.Client()

HTTPS_PROXY seleziona le richieste dirette a destinazioni HTTPS. Lo schema http:// del valore indica il protocollo dell’intermediario, senza declassare l’endpoint Cloud Storage. Per una rotta HTTP pubblica, prendi l’indirizzo dalla lista di proxy HTTP e lascia invariato l’URL Cloud Storage.

Se il job usa ancora un’altra rotta, controlla l’ambiente di quel processo Python, incluso NO_PROXY. Un kernel notebook o servizio già in esecuzione non riceve un export successivo da un altro terminale. Controlla la configurazione CA se l’errore riguarda i certificati.

Un comando gcloud funzionante è un confronto diverso: può usare un altro percorso di configurazione. Anche una sessione HTTP personalizzata o un trasporto sostitutivo fornito dall’applicazione richiede una propria politica proxy.

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