Il connettore Snowflake per Python 5 supporta campi proxy a livello di connessione. Per un'applicazione che tiene separate le sue consuete opzioni di connessione:

connection = snowflake.connector.connect(
    **connection_options,
    proxy_host='proxy.example',
    proxy_port=8080,
    use_proxy_env=False,
)

connection_options contiene le impostazioni esistenti dell'account e dell'autenticazione Snowflake, senza chiavi proxy duplicate. proxy_user e proxy_password forniscono un account intermediario separato quando serve. Per una rotta proxy pubblica consentita senza tale account, prendete valori candidati di proxy_host e proxy_port dal elenco di proxy HTTP.

Per impostazione predefinita use_proxy_env è vero e il connettore legge HTTP_PROXY, HTTPS_PROXY e NO_PROXY. Nella versione 5, un proxy_host o proxy_port esplicito ha la precedenza su quei valori d'ambiente. Impostare use_proxy_env=False ne disabilita deliberatamente l'uso.

Il comportamento documentato da 3.17.0 ma prima della versione 5 lasciava che i valori d'ambiente prevalessero su host e porta espliciti. Mantenete la versione del connettore insieme a un confronto tra distribuzioni.

Snowflake richiede inoltre che il suo certificato passi senza modifiche di intercettazione. Una rotta attraverso il proxy aziendale non autorizza a sostituire il certificato del servizio con un certificato di ispezione arbitrario.

Per le esclusioni, NO_PROXY accetta suffissi host o indirizzi IP separati da virgole, non espressioni con caratteri jolly. Configurate l'ambiente effettivo del worker Python quando usate quella rotta, incluso un worker Django o un processo notebook.

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