Un file PAC sceglie il percorso prima che il browser riceva la risposta. Non può ispezionare il tipo di contenuto dell'immagine nella risposta e poi scegliere retroattivamente un altro proxy.

Un nome di file che termina con .jpg è solo un indizio. Le immagini possono provenire da URL senza estensione, e un URL che sembra un'immagine può restituire un documento di errore.

C'è un'altra limitazione per HTTPS: i browser possono rimuovere il percorso e la query prima di passare l'URL alla valutazione PAC. Una regola che cerca /images/ potrebbe non ricevere mai quel testo.

Non affidarti a vecchi interruttori che esponevano URL completi senza verificare il comportamento documentato del browser attuale. Tali interruttori cambiano anche quali informazioni sensibili sull'URL diventano visibili allo script di instradamento.

Se un servizio controllato pubblica risorse su un nome host dedicato, una politica basata sul nome host può esprimere più chiaramente il percorso desiderato. Altrimenti, scegli un meccanismo che disponga davvero delle informazioni richieste dalla decisione. L'input URL di uno script PAC non è una vista della pagina scaricata né del suo DOM.

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