Drive for Desktop e i proxy protetti da password
Google documenta un limite per i proxy con autenticazione a password in Drive for Desktop e un'impostazione di attendibilità separata per i proxy che decifrano.
La documentazione per amministratori di Google afferma che Drive for Desktop non supporta i proxy autenticati con una password. Se è questo il requisito dell'intermediario, cambiare ripetutamente la password dell'account Google non fornirà un accesso proxy supportato.
Chiedete all'amministratore di rete di predisporre un percorso approvato compatibile con il client desktop. Usate i requisiti di connettività di Drive pubblicati da Google quando decidete quali destinazioni la policy deve consentire; consentire solo la pagina Drive iniziale del browser può non bastare per la sincronizzazione.
Un proxy che decifra introduce un requisito separato. Google documenta l'impostazione TrustedRootCertsFile, specifica di Drive, per considerare attendibili i suoi certificati. Tale impostazione non aggiunge l'autenticazione proxy basata su password.
La stessa documentazione elenca l'individuazione dei proxy tramite DNS e DHCP su Windows e tramite DNS su macOS. Verificate il metodo di distribuzione e il client desktop stesso invece di considerare una sessione browser riuscita come una prova completa di sincronizzazione.