CURLOPT_NOPROXY trova corrispondenza con gli host di destinazione che devono aggirare il proxy. Se l’URL della richiesta usa internal.example, inserisci quel nome di destinazione nella politica di aggiramento. Aggiungere l’indirizzo del proxy stesso risponde a una domanda diversa.

curl_setopt($handle, CURLOPT_NOPROXY, 'internal.example');

Un URL che usa un altro nome host o un indirizzo letterale può corrispondere in modo diverso. Segui le regole documentate di libcurl per nome host, dominio, indirizzo e corrispondenza specifica della versione; non presumere che l’opzione esegua un controllo della tabella di routing o di una sottorete DNS arbitraria.

Per un’operazione che non deve usare alcun proxy, un CURLOPT_PROXY esplicitamente vuoto è una scelta di percorso più chiara. Tienilo separato da un elenco di eccezioni selettive.

Nessuna delle due opzioni disattiva la verifica dei certificati. Se la rotta diretta produce un errore di certificato, esamina l’identità della destinazione e la configurazione di fiducia invece di ampliare l’elenco di aggiramento finché il sintomo cambia.

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