pipx crea ambienti applicativi isolati, ma il recupero dei pacchetti parte comunque dall'ambiente fornito a pipx. In una shell POSIX, un'installazione basata su pip può usare:

http_proxy='http://proxy.example:8080' https_proxy='http://proxy.example:8080' pipx install --backend pip black

Queste assegnazioni valgono per questa chiamata e per il suo programma di installazione figlio. Non è necessario inserire l'URL del proxy in ogni ambiente virtuale creato. L'elenco dei proxy HTTP offre candidati endpoint quando questi download di pacchetti possono usare intermediari pubblici.

Il pipx attuale espone una scelta del backend. Il backend pip esplicito sopra rende chiaro il downloader. Una versione di pipx precedente a questa opzione potrebbe già usare pip per impostazione predefinita; usa la sintassi supportata dalla versione installata.

Anche pip supporta l'opzione --proxy. Se usi --pip-args di pipx per passare opzioni del programma di installazione, mantieni quegli argomenti con il backend pip; non sono impostazioni universali per un altro backend né per il comando installato.

Un'installazione riuscita non configura il traffico di rete futuro di black né di qualsiasi altra applicazione installata. Avvia un'applicazione di rete con l'ambiente o le impostazioni client supportate da quell'applicazione. Al contrario, un proxy impostato solo all'interno dell'applicazione non può riparare il download precedente dei pacchetti.

Per un errore di certificato, esamina la configurazione di fiducia del downloader invece di disattivare i controlli. Un 407 riguarda l'account dell'intermediario; un accesso a un indice privato riguarda l'origine del pacchetto.

Articoli correlati