Uno script legge ProxyServer dalle impostazioni Internet di Windows e lo assegna a WebProxy.Address. Funziona su una macchina, poi fallisce su un'altra il cui valore è così:

http=proxy-a.example:8080;https=proxy-b.example:8080

Questa è una stringa di configurazione specifica del protocollo, non un singolo URI proxy. Passare l'intero valore a un costruttore che si aspetta un solo indirizzo cambia il significato dell'input.

VoceSeleziona il proxy per
http=...Richieste di destinazione HTTP
https=...Richieste di destinazione HTTPS

La chiave https di per sé non significa che la connessione a quel proxy usi TLS. Un normale proxy HTTP può trasportare la destinazione HTTPS tramite CONNECT.

Preferisci l'interfaccia proxy di sistema supportata per la destinazione effettiva quando il client ne fornisce una. Le stringhe proxy manuali, le regole di bypass, gli URL di configurazione automatica e l'individuazione automatica sono parti diverse della configurazione. Leggere un solo valore del registro non può riprodurle tutte. Se esamini la mappa memorizzata, leggi ProxyEnable e AutoConfigURL accanto a ProxyServer.

Se un'integrazione deve analizzare una mappatura manuale, segui il suo formato documentato, conserva l'associazione di protocollo e usa un vero parser di URI o endpoint per ogni valore selezionato. Dividere ogni due punti rompe IPv6; scegliere la prima voce perde la distinzione precedente.

Mantieni questo nel contesto dell'account appropriato. Le impostazioni dell'utente interattivo non sono automaticamente le impostazioni di un servizio in esecuzione con un'altra identità.

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