Due comandi che entrambi «aprono un URL» possono seguire percorsi diversi in Emacs.

Uno può consegnare l'URL a un browser esterno. Il browser usa allora la propria configurazione del proxy. Un altro può recuperare la risorsa tramite la libreria URL di Emacs. La richiesta riuscita del browser dice poco su questo secondo percorso.

La libreria URL documenta le variabili d'ambiente del proxy e l'opzione Lisp url-proxy-services. Una configurazione esplicita di base ha questa forma:

(setq url-proxy-services
      '(("http" . "proxy.example:8080")
        ("https" . "proxy.example:8080")))

I nomi degli schemi selezionano il protocollo di destinazione. I valori del proxy sono il formato di endpoint atteso da questa opzione, non un URL di script PAC. Per le rotte HTTP pubbliche consentite, prendete host e porta da un candidato nella lista di proxy HTTP.

Questa impostazione riguarda i client che usano quella libreria. Un pacchetto che invoca un eseguibile Git esterno, per esempio, ha un altro percorso di rete. Identificate l'operazione prima di supporre che tutta la rete di Emacs condivida un'unica configurazione.

Su Windows, evitate di trattare uno snippet che legge il registro di un vecchio pacchetto di terze parti come soluzione generale per la valutazione PAC, le credenziali e una politica di rete mutevole. Stabilite prima se un endpoint fisso o la configurazione d'ambiente documentata della libreria soddisfa il requisito reale.

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