Passare una mappa proxy a NetworkManagementClient di Azure
Configura la pipeline di gestione di Azure Core alla costruzione e traccia gli errori di token tramite il trasporto proprio della credenziale.
Con la generazione Azure Core di NetworkManagementClient, fornisci la mappa proxy alla costruzione:
from azure.mgmt.network import NetworkManagementClient
network = NetworkManagementClient(
credential,
subscription_id,
proxies={
'http': 'http://proxy.example:8080',
'https': 'http://proxy.example:8080',
},
)Mantieni il credential e il subscription_id esistenti dell'applicazione. La chiave https seleziona le destinazioni di gestione HTTPS; il suo valore http:// descrive il listener intermedio. Lascia l'endpoint di gestione come il vero servizio Azure. Un indirizzo dalla lista di proxy HTTP appartiene ai valori della mappa proxy quando scegli una rotta HTTP pubblica.
Scegliere l'origine della configurazione
L'SDK supporta anche HTTP_PROXY e HTTPS_PROXY nell'ambiente del processo. Applicali al servizio, al kernel del notebook o al worker CI che usa il client. L'opzione documentata use_env_settings controlla se vengono usate le impostazioni d'ambiente applicabili.
Non mescolare questo modello di costruzione con i vecchi esempi client.config.proxies.add: quelli appartengono alla generazione msrest.
Individuare la richiesta non riuscita
Questa mappa controlla la pipeline di gestione. Se l'errore si verifica durante l'ottenimento di un token, esamina la configurazione di rete supportata dall'oggetto credenziale; può far passare quella richiesta attraverso il proprio trasporto prima che venga inviata una chiamata di gestione.